Connettività per Aziende

Forniamo l’accesso alla Rete internet in banda ultralarga fino a 1 Gbit/s*. Il servizio è rivolto alle Aziende che utilizzano Internet per la propria attività e hanno necessità di un collegamento professionale predisposto anche alla comunicazione voce su Internet (VoIP) e Cloud. Il servizio è offerto su una linea di accesso dedicata ed alla massima velocità disponibile in una determinata area geografica. 
Grazie ai protocolli utilizzati ed alla distanza ridotta tra gli armadi di strada (Street Cabinet) e la sede cliente, è possibile raggiungere velocità elevate sia in download che in upload in funzione delle caratteristiche tecniche della linea.

Con il servizio è sempre inclusa la fornitura di 1 indirizzo IP statico.

Tecnologia

Fibra FTTH - VDSL FTTC - ADSL

Profili/Velocità

Fino a 1 Gbit/s in Ftth o fino a 200 Mbit in Fttc o fino a 20 Mbit/s in Adsl 1

Modalità di accesso

Linea di accesso dedicata (su nuovo cavo) Linea di accesso condivisa (su cavo esistente)

Dispositivi

Nessun apparato incluso.

*Gli accessi in Fibra Ftth sono attivati alla massima velocità consentita dalle caratteristiche tecniche della linea sul profilo 1 Gbit/s-100 Mb/s nelle zone raggiunte dalla tecnologia Ftth oppure fino a 200 Mb/s-20 Mb/s nelle zone raggiunte da tecnologia Fttc o fino a 20 Mb/s-1 Mb/s nelle zone raggiunte dalla tecnologia Adsl. La velocità dipende da fattori tecnici variabili della rete, dalle caratteristiche del PC dell’utente, dalla congestione della rete Internet, dalla qualità della linea e dal server cui ci si collega. Il servizio potrà essere fornito previa verifica dell’effettiva disponibilità della linea con le caratteristiche di qualità richieste. Per tali ragioni, durante la fase di installazione del Servizio, Digimax Solution potrà comunicare al Cliente l’impossibilità di dare seguito all’attivazione per indisponibilità tecnica, o comunicare la fattibilità di installazione con eventuali restrizioni (distanza dalla centrale/armadio).

Differenza tra le principali connessioni

Bollino Verde: (F – Fibra) FTTH e FTTB





In questi casi la fibra arriva fino all’unità mobiliare o all’edificio dell’utente finale. Nello specifico per FTTH (Fiber to the home) si intende una rete di accesso in fibra ottica fino all’abitazione dell’utente o all’edificio, cioè una rete di accesso composta da portanti trasmissivi in fibra per tutta l’estensione della tratta fino al punto terminale di rete. La FTTB (Fiber to the building) è equivalente all’architettura FTTH, ma in questo caso è il proprietario/condomino ad avere realizzato una cablatura in fibra ottica.

Bollino Giallo (FR – Misto Fibra Rame/Misto Fibra Radio): FTTN/FTTC/FWA+:





In questi casi la fibra arriva solo fino a nodi intermedi abilitati a connessioni a banda ultra larga. Nello specifico per FTTN (Fiber to the node) si intende una rete di accesso che impiega portanti trasmissivi in fibra ottica a partire dall’ODF (Optical Distribution Frame) sino ad un nodo intermedio a portanti trasmissivi in rame per rilegare tale nodo all’utente finale. Il nodo intermedio di distribuzione può coincidere con l’armadio ripartilinea della rete di accesso in rame (in tal caso si parla di rete di accesso FTTC –Fiber To The Cabinet) o con la stazione radio base nel caso di un collegamento FWA +.

Bollino Rosso (R – Rame/Radio): FTTE/FWA:





La rete di accesso non è abilitata all’utilizzo di servizi a banda ultra larga. Si tratta delle ipotesi in cui la FTTE (Fiber to the Exchange) rete di accesso impiega esclusivamente portanti trasmissivi in rame a partire dal permutatore della centrale locale sino all’abitazione/edificio dell’utente finale.
Per quanto concerne la rete di accesso FWA (Fixed Wireless Access) merita di effettuare un’ulteriore precisazione. In questo caso la fibra ottica e/o altro mezzo di backhauling raggiunge una stazione radio base a cui sono collegati i terminali d’utente mediante l’utilizzo di un determinato intervallo di frequenze radio. Le architetture FWA si differenziano in funzione della banda di frequenza utilizzata (da 3,4-GHz a 28 GHz) e della
tecnologia trasmissiva (ad es. Hyperlan, WiMAX, LTE, LTE Advanced). Tali varianti ne influenzano fortemente le caratteristiche propagative, la velocità trasmissiva e, solo in alcuni casi a banda ultra larga, la latenza. Ai fini di una maggiore trasparenza l’operatore deve associare l’acronimo FWA oltre al
simbolo “R” (sottotitolato “radio”) alle tecnologie con velocità trasmissiva non a banda ultra larga e utilizzare FWA+ unitamente al simbolo “FR” (sottotitolato “fibra-mista radio”) per quelle a banda ultra larga con velocità almeno pari a 30 Mbps in downstream. Gli operatori, in ottemperanza alle disposizioni contenute nel decreto legge n.148 del 16 ottobre 2017, dovranno garantire, sia nei messaggi pubblicitari sia nelle comunicazioni
commerciali e contrattuali, piena trasparenza nella presentazione delle infrastrutture fisiche sulle quali sono forniti i servizi.
In particolare: 

  • il termine “Fibra” potrà essere utilizzato solo se il servizio è offerto esclusivamente su architetture FTTH/FTTB;
  • si potrà ricorrere al termine Fibra, ma solo se affiancato dalla dicitura “mista rame” e/o “mista radio”, nel caso in cui il servizio sia offerto rispettivamente su architetture FTTN e FTTH;
  • l’operatore non potrà ricorrere al termine “fibra” nel caso in cui il servizio sia offerto solo su rete FTTE, ovvero nei casi in cui l’infrastruttura sottostante non abiliti la fruizione di servizi a banda ultra larga.

Gli effetti prodotti dal nuovo regolamento AgCom non potranno che essere verificati e valutati “sul campo” sia dagli operatori che dagli utenti finali, tuttavia con l’introduzione del regolamento si andrà necessariamente verso una maggiore trasparenza rispetto alle caratteristiche dei prodotti offerti ed alle modalità di erogazione degli stessi nonché verso una maggiore consapevolezza dell’utente finale circa le potenzialità e le prestazioni del
servizio che intende acquistare.